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WINDJET: LETTERA DEGLI EX LAVORATORI AL PRESIDENTE DELLA REGIONE, NELLO MUSUMECI

Inviato 2019/01/16

di Sonia La Farina

È appena giunta in redazione una lettera degli ex dipendenti della Windjet, indirizzata al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

www.sonialafarinanews.it ha deciso di riportare le parole dei lavoratori dell’ex compagnia aerea siciliana forse ad oggi un po’ dimenticati.

Di seguito le loro parole:

«Carissimo Presidente Musumeci,

recentemente abbiamo appreso dai mass media il Suo sgomento nell’acquisto di un biglietto aereo per un volo nazionale, da e per la Sicilia, ad un prezzo esagerato. Siamo d’accordo con Lei!!! Viaggiare dalla Sicilia è diventato dispendioso e solo per ricchi!!! Come ben sa, Presidente, 7 anni fa la compagnia aerea Windjet faceva volare i siciliani a prezzi low cost, parafrasando potremmo dire “vendevamo acqua nel deserto”.

Utilizziamo il “Noi” perché chi Le scrive questa missiva è un gruppo di ex dipendenti della su nominata compagnia, ad oggi ancora disoccupati.

La nostra storia è ben conosciuta, ne sono piene pagine di giornali: un accordo non andato a buon fine (Alitalia‐Windjet), i dipendenti ignari di ciò che stesse per accadere, non supportati da alcun organo istituzionale e spesso “buttati” nel dimenticatoio.

Siamo stati illusi, da chi La ha preceduta, che saremmo stati nel minor tempo possibile ricollocati, anche in altri settori e/o mansioni, ma dopo poco è stata ignorata la promessa.

Signor Presidente, ad oggi non si parla più di Noi, forse perché non siamo voluti salire sui tetti?!? Forse perché nessuno di Noi si è incatenato in una piazza a fare sciopero della fame?!? Forse perché, secondo l’opinione pubblica, non abbiamo fatto “casino”, ci passi il termine, abbastanza?

Eravamo tutti alle prime armi, giovani ragazzi che non conoscevano certe dinamiche, e che solo dopo hanno appreso che le maniere forti sarebbero state più utili per una eventuale ricollocazione (vedi Mistral, Cesame ed altre).

A tal proposito, a seguito della Sua dichiarazione di voler costituire una nuova compagnia aerea Siciliana, Le evidenziamo che la Sicilia può attingere la forza lavoro da un bacino di professionisti qualificati (Piloti/Assistenti di Volo/Personale tecnico ed amministrativo) già formati e pronti a rimettersi in campo. Sì Signor Presidente vorremmo il “privilegio” di poter tornare a lavorare, il “privilegio” di poter mettere a disposizione la nostra professionalità.

Confidando nella Sua disponibilità, Le chiediamo di poter incontrare una Nostra delegazione che Le possa esporre la Ns. volontà di ri‐immetterci nel mondo del lavoro.

Un Gruppo di Ex‐dipendenti Windjet».

 

 

 

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

 

 

 

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

 

 

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

 

 

 

 

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)