UA-133840645-1
La versione del tuo browser è obsoleta. Consigliamo di aggiornare il browser alla versione più recente.

Giornalista pubblicista

- Specializzazione in "Giornalismo on line"

- Laurea specialistica in "Culture e linguaggi per la comunicazione"

- Laurea triennale in "Scienze della comunicazione"

Seguimi anche sui canali social:

 

 

 

"LAVORO A CATANIA": CHIUDE LA DITTA DACCA, A CASA 100 DIPENDENTI

Inviato 2019/06/07

di Sonia La Farina

Ha prodotto per anni piatti, bicchieri e posate di plastica. È stata una delle aziende più floride della provincia etnea. Ma il crollo dei consumi dovuto alla plastic free e di alcuni gruppi delle grande distribuzione hanno portato l’azienda alla chiusura.

Stiamo parlando della Dacca, colosso della produzione di stoviglie usa e getta di Acireale, che da ieri ha chiuso i battenti. A quanto pare la proprietà non riuscirebbe ad affrontare i costi di una riconversione industriale a prodotti biodegradabili.

Su www.sonialafarinanews.it le parole di Antonio Santonocito, segretario regionale Snalv, Confsal: «l’azienda ha tutto pronto per portare i libri contabili in Tribunale e chiudere la partita. Una scelta assurda che lascia a casa tanti lavoratori e che, se non evitata, poteva essere almeno rimandata. La nostra proposta di cassa integrazione straordinaria prevista nel decreto Genova, è stata accolta dal Ministero dello sviluppo economico fino al 31 dicembre con la promessa aziendale di riconversione della produzione. Così non è andata e adesso ci tocca raccogliere i cocci con una sgradevole sensazione di amaro in bocca».

A rimanere senza lavoro, secondo il segretario regionale, saranno cento persone.

 

 

 

 "Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

 

 

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

 

 

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

 

 

 

 

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)