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ALUNNI DISABILI SENZA ASSISTENZA IGIENICO SANITARIA: MANCANO I SOLDI DAL COMUNE. STOP AL SERVIZIO

Inviato 2019/04/01

di Sonia La Farina

Protesta assistenti igienico sanitari per alunni disabili. Nulla di fatto al Comune: il servizio rimane sospeso.

Hanno manifestato questa mattina, in piazza Università, gli operatori igienico sanitari che si occupano dei bambini disabili delle scuole del Comune di Catania.

A causa della mancanza di soldi, infatti, l’amministrazione ha sospeso fino alla fine dell’anno il servizio di assistenza igienico sanitaria per circa 340 bambini disabili.

I 90 operatori sono scesi in piazza per un sit-in e per un primo incontro con l’amministrazione comunale che non ha portato alcuna soluzione.

La riunione è stata rinviata a domani in attesa di capire se dal Comune riusciranno a trovare un modo per garantire il servizio.

«È assurdo che non si riesca a garantire neanche un servizio minimo come questo per dei bimbi sfortunati – afferma il segretario regionale Snalv, Confsal Antonio Santonocito – ed è ancora più assurdo se pensiamo che i tagli sono dovuti al dissesto, provocato da amministrazioni del passato non certo lungimiranti, ma anche da tutti quelli che non pagano le tasse. Il diritto allo studio è uno dei diritti essenziali e irrinunciabili e ci batteremo in tutte le sedi per affermarlo. Invitiamo l’amministrazione comunale ad attivarsi per trovare le somme necessarie per il complemento dell’anno in corso e per predisporre la gara d’appalto per l’anno successivo».

 

 

 

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

 

 

 

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

 

 

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

 

 

 

 

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)