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8 MARZO: SIT-IN CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Inviato 2018/03/08

di Sonia La Farina

È in corso in queste ore, in piazza Università, in occasione della giornata dedicata alla donna, un sit-in contro la violenza sulle donne.

In prima linea, tra le tante femministe, Non Una di Meno-Catania e il Centro Antiviolenza Thamaia.

Al grido di #WeToogether, le donne sono in piazza stamattina e scenderanno nuovamente oggi pomeriggio con un corteo che, partendo da piazza Roma, percorrerà tutta la via Etnea.

«Pretendiamo una trasformazione radicale della società – dichiarano – scioperiamo contro la violenza economica, la precarietà e le discriminazioni. Sovvertiamo le gerarchie sessuali, le norme di genere, i ruoli sociali imposti, i rapporti di potere che generano molestie e violenze. Rivendichiamo un reddito di autodeterminazione, un salario minimo europeo e un welfare universale, garantito e accessibile. Vogliamo autonomia e libertà di scelta sui nostri corpi e sulle nostre vite, vogliamo essere libere di muoverci e di restare contro la violenza del razzismo istituzionale e dei confini».

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)