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PRINCIPE UMBERTO: MUORE A 17 ANNI PER ARRESTO CARDIACO

Inviato 2018/11/30

di Sonia La Farina

Passavo di lì per caso. Era l’orario d’uscita. Avevo fretta e non ero sola. Ma qualcosa mi diceva che era successo qualcosa.

Una ragazzina che piangeva. E poi un’altra con lacrime contenute. Altre due abbracciate piangevano ancora. Dal lato opposto 4 macchine dei carabinieri.

“Sì, è successo qualcosa”, mi dico, guardando l’Istituto “Principe Umberto”.

Poco dopo mi arriva la notizia. Una notizia che nemmeno noi giornalisti, abituati a scrivere di tutto, vorremmo mai dare: “Principe Umberto, muore a 17 anni per arresto cardiaco”.

Un ragazzo di soli 17 anni è morto a causa di un arresto cardiaco stamattina al liceo scientifico e linguistico “Principe Umberto”. Sembrerebbe che il ragazzo abbia accusato un malore mentre si trovava in classe. A quanto pare lo studente soffriva di patologie cardiache. Sarebbero stati inutili i soccorsi dei sanitari del 118 chiamati dal personale.

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)