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GRAVINA: NESSUN UOMO HA MINACCIATO BAMBINI E INSEGNANTI. NOTIZIE ERRATE E CONFUSE

Inviato 2019/03/22

di Sonia La Farina

«Sui social e su alcune testate erano rimbalzate notizie allarmate e confuse. In realtà un militare dell’arma stava inseguendo un presunto ladro nei pressi dell’istituto scolastico. Tutto è rientrato nella normalità».

Con queste parole, il sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso, fa luce su quanto accaduto realmente stamattina nei pressi dell’istituto comprensivo Tomasi di Lampedusa.

In poche parole, nessun uomo ha minacciato bambini e insegnanti.

Si sarebbe trattato di un’azione dei carabinieri volta all’inseguimento di un presunto ladro che a quanto pare cercava un nascondiglio vicino la scuola.

I social e alcune testate giornalistiche parlavano invece di un uomo armato di pistola che minacciava bambini e insegnanti e squadre di artificieri che mettevano in sicurezza l’istituto.

Una mattinata di panico quindi, ma adesso la situazione è rientrata nella normalità.

(Foto pagina Facebook Comune di Gravina di Catania)

 

 

 

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

 

 

 

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

 

 

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

 

 

 

 

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)