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CATANIA PIANGE TURI BELLASSAI, L'AMICO DELLA NOTTE

Inviato 2018/08/01

di Sonia La Farina

Morto Turi Bellassai, conosciuto anche come Turi Beautiful. Era l'amico della notte.

Da diverse ore circola sui social la notizia della morte di Turi Bellassai, l'uomo che staccava i biglietti di ingresso alle serate. Un uomo conosciuto da tutti coloro che hanno vissuto le serate, gli eventi e la movida catanese, nelle generazioni passate.

Tanti i messaggi di cordoglio su Facebook:

"Ciao Turi, riposa in pace"; "Ciao Salvo"; "R.I.P. amico mio", "Un personaggio della città"...

Sì perché tutti hanno incrociato almeno una volta Turi, che tuttavia da tempo non lavorava alle serate. Anzi, a quanto pare ultimamente viveva per strada, senza soldi, e nessuno lo sapeva.

La salma di Turi, infatti, si trova da giorni all'obitorio dell'ospedale Garibaldi in attesa di essere reclamata e di ricevere una degna sepoltura.

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)