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ZAFFERANA ETNEA: 392 EDIFICI INAGIBILI DOPO IL TERREMOTO DI SANTO STEFANO

Inviato 2019/01/08

di Sonia La Farina

392 gli edifici inagibili a Zafferana dopo il terremoto di Santo Stefano.
Il sindaco di Zafferana Etnea, nonché sub commissario per l’emergenza post terremoto, Alfio Vincenzo Russo, ha firmato un centinaio di ordinanze di sgombero, che sanciscono l’inagibilità, totale o  parziale, degli edifici a seguito dei danni arrecati dal sisma dello scorso 26 dicembre.

I proprietari degli immobili inutilizzabili potranno così attingere al Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) la cui entità varia a seconda del numero che compone il nucleo familiare.
Intanto, sono 1.322 i sopralluoghi già eseguiti per la verifica dell’agibilità degli immobili nelle frazioni maggiormente colpite dal terremoto, cioè Fleri, Poggiofelice e Pisano. Ne restano da eseguire 967.
Gli immobili agibili, al momento, sono 566, quelli parzialmente agibili 364 e 392, come detto, gli edifici inagibili. Il numero degli sfollati si è attestato sulle 501 unità alloggiate negli Hotel.
La via Vittorio Emanuele, strada principale che attraversa l’abitato di Fleri, resta ancora chiusa per alcune criticità post terremoto non ancora del tutto risolte.

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