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WEEKEND BURRASCOSO AL PORTO: MIGRANTI SBARCATI, PRESUNTI SCAFISTI A BORDO E SALVINI INDAGATO BRINDA A CHI GLI VUOLE MALE

Inviato 2018/08/27

di Sonia La Farina

È stato un weekend burrascoso quello al porto di Catania. Dopo giorni di manifestazioni pro e contro lo sbarco, di lotte politiche interne ed europee, di vere e false notizie, sabato sera sono sbarcati tutti i migranti. In attesa della distribuzione tra Chiesa, Albania e Irlanda.

E in queste ore dall’Ansa arriva la notizia della presenza di quattro presunti scafisti a bordo della nave Diciotti: «la polizia in serata ha eseguito 4 decreti di fermo nei confronti di tre cittadini egiziani e di uno del Bangladesh, ritenuti i presunti scafisti che hanno condotto l’imbarcazione con a bordo gli immigrati poi soccorsi dalla Diciotti e sbarcati in Sicilia. Ai quattro vengono contestati associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, violenza sessuale e procurato ingresso illecito». (Fonte e foto Ansa)

E intanto, Matteo Salvini è indagato per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Ma il ministro dell’Interno si mostra sereno, dichiarando sui social: «non ho paura di nulla: indaghino, mi interroghino, mi arrestino. Io sono FIERO di battermi per difendere i confini, tutelare la sicurezza degli italiani e proteggere il futuro dei nostri figli». E ancora: «un brindisi a chi indaga, insulta o ci vuole male!». Il Governo da parte sua si mostra compatto. (Foto pagina Facebook ufficiale Matteo Salvini)

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)