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UNIVERSITA' A NUMERO CHIUSO: BLOCCATI TEST D'AMMISSIONE

Inviato 2018/09/03

di Sonia La Farina

Università a numero chiuso: bloccati i test d’ammissione.

Stamattina, una trentina di studenti del Coordinamento Universitario hanno fatto irruzione alle Ciminiere, per bloccare, con striscioni e megafono, i test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso.

«Il numero chiuso rappresenta una negazione del diritto allo studio – dichiarano – che costringe gli studenti a iscriversi a corsi a pagamento se vogliono superare un esame che per di più non misura le reali competenze delle persone, ma genera solo competizione e ansia tra gli studenti».

«Il numero dei posti disponibili nei vari dipartimenti – continuano – è eccessivamente limitato, all’interno di un Paese che è al primo posto nelle classifiche internazionali per tasso di dispersione ed abbandono scolastico».

«Questa mobilitazione – concludono – vuole attaccare il business di milioni di euro che si cela dietro i test d’ammissione. Il numero chiuso è per noi uno strumento di arricchimento per le aziende e le agenzie private che vi gravitano attorno e non tutela il diritto allo studio che dovrebbe essere garantito a tutti».

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)