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SALVO POGLIESE E' IL NUOVO SINDACO DI CATANIA

Inviato 2018/06/11

di Sonia La Farina

Salvo Pogliese è il nuovo sindaco di Catania. Con il 51, 93 % il candidato del centro-destra conquista l’ambita poltrona di Palazzo degli Elefanti.

Lo segue con il 26, 67% il sindaco uscente Enzo Bianco. In coda, il candidato Cinque Stelle Giovanni Grasso, Emiliano Abramo e Riccardo Pellegrino entrambi liste civiche.

Queste le prime parole del neo-sindaco: «Il centrodestra dove è unito vince. E lo fa nella città più importante di queste amministrative, e questo dato ha valenza nazionale».

Nato nel 1972, Pogliese inizia ad occuparsi di politica giovanissimo con il Fronte della Gioventù, di cui è stato per anni segretario provinciale di Catania.

Ricopre la carica di consigliere d’amministrazione dell’Università di Catania dal 1993 al 1997.

Nel 1996 è segretario regionale di Azione Giovani e nel 1997 è il primo eletto al consiglio comunale di Catania con il partito di destra Alleanza Nazionale.

Assessore provinciale dal 2003 al 2005, nel 2006 viene eletto deputato all’Ars per Alleanza Nazionale e riconfermato nel 2008 nella lista PdL, di cui è divenuto poi vice-capogruppo. 

Rieletto all’Ars nel 2012, diventa vicepresidente dell’Assemblea. L’anno seguente aderisce a Forza Italia. E, nel 2014, è primo europarlamentare di Forza Italia nella circoscrizione Italia insulare.

E adesso inizia il duro lavoro di primo cittadino di Catania.

Pochi minuti fa il nuovo sindaco Salvo Pogliese ha postato sui social le seguenti parole:

«Poter servire la propria comunità come sindaco è l’onore più alto che chi ha fatto della politica la propria missione possa ricevere.
Grazie per questa straordinaria testimonianza di affetto e di fiducia.
Vi ripagherò lavorando ogni giorno con entusiasmo per rendere Catania una città all’altezza delle vostre speranze e delle vostre aspettative.

Salvo»

 

 

 

Foto pagina ufficiale Facebook "Salvo Pogliese"

 

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)