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NAVE DICIOTTI: MAREMOTO AL PORTO. MANIFESTAZIONI DI CHI ACCOGLIE E DI CHI VUOLE I MIGRANTI FUORI DA CATANIA

Inviato 2018/08/23

di Sonia La Farina

Sono trascorsi ormai tre giorni da quando la nave Diciotti con a bordo 177 migranti è approdata al porto di Catania. Tutta Italia ne parla, dai giornali locali a quelli nazionali. I politici fanno braccio di ferro, con Salvini che tiene il pugno fermo e duro. Le risposte dell’Unione Europea si attendono. E nel frattempo i migranti restano in nave ad eccezione dei minori che hanno avuto l’autorizzazione per scendere.

E Catania come si sta comportando in questi giorni? È pro o contro? La città etnea si è spaccata in due. C’è chi parla di accoglienza e di solidarietà e chi, invece, sta dalla parte di Salvini e vuole i migranti fuori dalla città.

E allora sui social si legge di tutto: chi parla di razzismo, scrivendo di “tornare” umani e far scendere queste persone; chi invece controbatte dando loro degli ipocriti, affermando nessuno vuole più vedere i migranti ai semafori.

 

E intanto non mancano le manifestazioni organizzate in questi giorni.

Se ieri abbiamo infatti visto la manifestazione di chi, con in mano un arancino, simbolo di Catania, vuole far scendere i migranti dalla nave, stasera ci sarà una manifestazione opposta. Ovvero quella di chi dice no all’immigrazione e “all’invasione di immigrati”.

Una città divisa in due quindi, che aspetta, in qualsiasi caso, una soluzione a questa situazione.

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)