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LA SCALINATA DELLA LEGALITA': NELLE SCALE DEL TRIBUNALE, L'IMMAGINE DI GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO

Inviato 2018/05/23

di Sonia La Farina

Catania stamattina si è svegliata così, con quella che è stata chiamata “la scalinata della legalità”: un’immagine, nelle scale del Palazzo di Giustizia di Catania, di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la scorta.

Realizzata dagli studenti del liceo artistico Emilio Greco in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati, l’opera ha lo scopo di tenere alta la memoria dei due giudici antimafia e dei membri della scorta.

L’immagine è quella che tutti conosciamo: i due giudici vicini e sorridenti. Il tutto immerso nello sfondo tricolore della bandiera italiana.

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)