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ELEZIONI COMUNALI CATANIA: GUIDA AL VOTO

Inviato 2018/06/04

di Sonia La Farina

Elezioni comunali Catania: guida al voto. Domenica prossima, 10 giugno, dalle 7 alle 23, si vota per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale di Catania, nonché i presidenti e consiglieri delle sei circoscrizioni.

La scheda per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale è di colore azzurro. Quella per l'elezione del consiglio circoscrizionale e del presidente è di colore rosa.

La scheda azzurra riporta i nomi e i cognomi dei candidati sindaco e accanto i contrassegni della lista (o liste) a cui il candidato è collegato.

Si può votare, con un unico voto, per un candidato sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno su una delle liste ad esso collegate.

Oppure si può votare, con un voto disgiunto, per un candidato sindaco e non ad una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno sul rettangolo contenente il nome del candidato sindaco e uno sulla lista.

Si possono esprimere fino a due preferenze (una di genere maschile e una di genere femminile) per candidati al consiglio comunale, scrivendone il nome e il cognome (o solo il cognome) sulle apposite righe a fianco del contrassegno.

La scheda rosa riporta i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di presidente e accanto i contrassegni della lista (o liste) cui il candidato è collegato.

Anche in questo caso, si può votare, con un unico voto, per un candidato presidente e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno su una delle liste ad esso collegate.

Oppure si può votare, con voto disgiunto, per un candidato e non ad una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno sul rettangolo contenente il nome del candidato e uno sulla lista.

Si possono esprimere fino a due preferenze (una di genere maschile e una di genere femminile) per candidati al consiglio della circoscrizione di appartenenza, scrivendone il nome e il cognome (o solo il cognome) sulle apposite righe a fianco del contrassegno.

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)