La versione del tuo browser è obsoleta. Consigliamo di aggiornare il browser alla versione più recente.

E SI' CI SONO PASSATA ANCHE IO.... IL MIO RICORDO AD "ULTIMATV"

Inviato 2019/01/08

di Sonia La Farina

Eh sì ci sono passata anche io... Un po' come tanti e tanti colleghi e amici che avevano riposto in "essa" sogni e speranze.
Sì, perché tutti uscivamo da un periodo triste della televisione catanese. Un periodo in cui le emittenti chiudevano e i giornalisti erano licenziati o sempre più sotto pagati.
Così, quel nome, "UltimaTv", era visto da tanti come un'ultima speranza. Un'ultima ancora di salvezza. Un'ultima opportunità per giornalisti, operatori di ripresa e tecnici. Un'ultima opportunità per l'informazione e per il giornalismo.

Sicuramente per me lo era. Perché dopo di "essa" mi sono detta "basta" e ho creato la mia testata giornalistica.
Il mio periodo di collaborazione con "UltimaTv" è stato breve: non ho fatto parte dello staff del telegiornale e mi sono occupata, sporadicamente, del backstage dei programmi con interviste dietro le quinte. Una nuova esperienza, piacevole e allegra, per una come me abituata solo alla rigida informazione. Un'esperienza che, come tante, mi ha fatto crescere.
In quegli studi ho ritrovato vecchi colleghi, giornalisti e operatori, tanti volti, un po' invecchiati, di un passato che Catania non può dimenticare. Tanti volti che io ho conosciuto tanti e tanti anni fa, quando ero una ragazzina che svolgeva il suo stage universitario all'interno della più importante emittente di quegli anni.
Lì ho conosciuto nuove persone, che con pazienza e amore, svolgevano il proprio lavoro. Un lavoro amato da noi giornalisti che, con fatica, cerchiamo di svolgere quotidianemente il nostro dovere.
Ma a quanto pare, tra poco andrà in onda l'ultimo tg di "UltimaTv", e un velo di tristezza non può che scendermi... per i miei colleghi, per il nostro lavoro e per quella informazione catanese che, forse, non sa più dove riporre la speranza...

"Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli)

 

"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere". (Giuseppe Fava)

 

"Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede". (Anna Politkovskaja)

 

"Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere". (Vittorio Feltri)